INTEGRAZIONE

 

Il  1° Circolo di Marsciano si fa promotore di una didattica inclusiva attenta al benessere di tutti e di ognuno.

 

 
La Direzione Didattica I Circolo di Marsciano assicura agli alunni diversamente abili l’attuazione delle norme in materia, in collaborazione con le competenze dei servizi specialistici territoriali.
Il protocollo di accoglienza per alunni diversamente abili (approvato dal Consiglio di Circolo in data 22/05/08) propone di:
v definire pratiche condivise da tutto il personale: formazione e aggiornamento - rapporti con i servizi preposti - garanzia di istruzione per coloro che presentano temporanei impedimenti alla regolare frequenza
v facilitare l’ingresso degli alunni e sostenere gli stessi nella fase di adattamento al nuovo ambiente: svolgimento di attività finalizzate ad un positivo inserimento - costruzione di percorsi didattici con operatori A.S.L.
v promuovere iniziative di comunicazione e di collaborazione con
    *gli Enti territoriali: stesura del Profilo Dinamico Funzionale – stesura del  Piano Educativo
     Individualizzato
    *la famiglia: definizione condivisa degli obiettivi, metodi di lavoro e modalità di verifica
    *il gruppo classe: condivisione di esperienze per accrescere la capacità di riconoscere e  rispettare le  diversità con atteggiamenti di mutuo aiuto.
Gli insegnanti degli alunni diversamente abili si rendono disponibili a colloqui con le famiglie, oltre agli incontri istituzionali,  per meglio rispondere ad esigenze emergenti durante il corso dell’anno scolastico.
All’interno dell’istituzione scolastica un’apposita commissione formata dai docenti coordinata dalla funzione strumentale, provvede al continuo adeguamento dei documenti interni e al monitoraggio delle attività di integrazione.
Nel corrente anno scolastico inoltre la scuola partecipa, in rete con altre istituzioni scolastiche ad un percorso di ricerca-azione sulle nuove modalità di diagnosi basate sull’ICF
 

 

 

 

Integrazione alunni di altre nazionalità
Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria

 

La presenza di un numero elevato di alunni di altre nazionalità nelle sezioni e nelle classi impone che l’educazione interculturale si coniughi sempre più, nei progetti e nella didattica, con il tema dell’integrazione scolastica degli alunni di altre nazionalità e si indirizzi verso l’attenzione alle differenze e alle pari opportunità educative per tutti.

Il protocollo per l’accoglienza in corso d’anno e per l’integrazione di alunni di altre nazionalità ( approvato dal Consiglio di Circolo in data 06/11/08) dà indicazioni in relazione a:
Iscrizione a cura dell’Ufficio di Segreteria e prima accoglienza rivolta alla famiglia
Eventuale accertamento di competenze, di abilità e dei livelli di preparazione dell’alunno a cura del Dirigente Scolastico e di una Commissione nominata dal Collegio dei Docenti
Inserimento dell’alunno nella classe di norma secondo l’età anagrafica; individuazione di percorsi formativi per promuovere la consapevolezza di sé e l’accoglienza dell’altro
Prima accoglienza da parte degli insegnanti e dei compagni di classe o dell’intero plesso
( in piccole realtà) attraverso iniziative e attività atte a favorire l’integrazione.
Interventi didattici:
Insegnamento intensivo della lingua italiana con l’organizzazione, per gli alunni stranieri appena arrivati, di percorsi linguistici full - immersion all’inizio dell’anno scolastico.
Insegnamento della lingua italiana scritta e delle altre discipline, nel corso dell’anno scolastico, con eventuali percorsi personalizzati gestiti da operatori specializzati o da docenti di classe.
Valutazione a cura dei docenti di classe che terranno conto del percorso formativo e della storia scolastica precedente.
 

 
Al fine di facilitare l’integrazione di alunni e famiglie stranieri il circolo ha predisposto un kit multilingue di prima accoglienza con le fondamentali informazioni per iniziare a frequentare la scuola.

 

 

 

 

Prevenzione disturbi di apprendimento

 

Nel Circolo vengono  effettuati dall’ultimo anno di scuola dell’infanzia, in continuità con la scuola primaria,  un’attività propedeutica e uno screening per l’individuazione precoce di disturbi di letto – scrittura al fine di approcciare con immediatezza eventuali problematiche rilevate. Tali segnali non costituiscono diagnosi, ma impongono ai docenti una particolare attenzione didattica.
La scuola opera, in tal senso, in stretta collaborazione con le famiglie alle quali offre, in caso di necessità, supporto pedagogico – didattico.
Per gli alunni con disturbi di apprendimento vengono strutturati, se necessario, percorsi personalizzati e si utilizzano strumenti didattici compensativi e/o dispensativi. Alla luce delle nuove disposizione normative tutti i docenti hanno intrapreso un percorso di aggiornamento in servizio sulle problematiche connesse ai disturbi di apprendimento.